I percorsi offerti

Per entrare nell’Aula più stretta del mondo esistono formule standard o personalizzate in base a esigenze specifiche di formazione. Si può partecipare ai workshop interaziendali della durata di un giorno che vengono organizzati due volte all’anno, oppure si può realizzare un progetto su misura, per singola azienda, della durata di due giornate: la prima in carcere e la seconda di debrief in azienda.

Proposte formative flessibili

Il Carcere di Milano - Opera

Casa di reclusione di Milano – Opera
Raffigurazione d’epoca del plesso

Il carcere ha precise regole di ingresso e agli ospiti non è possibile accedere a tutte le aree di reclusione per ragioni di sicurezza. Ai partecipanti che decidono di provare l’esperienza dell’Aula più stretta è riservata l’opportunità di un percorso guidato, ovvero deciso dagli Ispettori e da loro condotto, con soste più o meno prolungate in differenti aree in base anche all’interesse per le attività interne e le soluzioni organizzative.

Il percorso interno non è mai dunque uguale, ma cambia fisionomia in base alla compagine di visitatori e alle necessità di formazione, che possono essere concordate preventivamente.

I momenti fissi del percorso

In linea di massima, a ogni modo, ci sono tappe del percorso all’interno dell’Aula più stretta che rimandono uguali:

  • Momento di briefing iniziale e analisi di aspettative e necessità;
  • Momento informale di socializzazione e aperitivo;
  • Accesso alla Casa di reclusione di Milano – Opera;
  • Incontro con gli ispettori e gli agenti che presiedono le attività di coordinamento e gestione interna;
  • Visita alle aree del carcere: area amministrativa, zona di ristoro del personale interno, area detentiva, area pedagogica, teatro e locali di culto, zona per le attività produttive, zone di stoccaggio e logistica, sale riunioni e biblioteca interna;
  • Pranzo interno al carcere;
  • Incontro con Vicesovrintendenti, Ispettori capo e con il Direttore del Carcere;
  • Incontro di debriefing, analisi dei temi di management emersi e dell’esperienza vissuta.

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La personalizzazione dell’esperienza

PERCORSI PERSONALIZZATIOgni azienda è diversa, ogni realtà produttiva o amministrativa ha le sue peculiarità. Questo significa necessità formative differenti, che possono trovare una risposta nella flessibilità offerta dal percorso di base. Ecco alcuni esempi di possibili personalizzazioni e dei percorsi offerti:

  • percorso focalizzato sulla responsabilità personale e sulla proattività (oltre la mansione verso il contributo personale, orientamento agli obiettivi e alla soluzione dei problemi, individuazione di ciò che posso fare per l’organizzazione, ecc.);
  • percorso centrato sulle relazioni e la comunicazione (comunicazione e relazioni efficaci, assertività e ascolto, conflitti, ecc.);
  • percorso finalizzato all’eccellenza operativa (fare bene subito, individuare le buone pratiche, mettere il cliente al primo posto, ecc.);
  • percorso sul tema della leadership e della gestione delle persone (potere e autorevolezza, motivazione delle persone e strategie di coinvolgimento, definizione missione e obiettivi, coerenza tra valori e operatività, ecc.);
  • percorso indirizzato alla semplificazione e gestione di risorse limitate (analisi dei processi e delle attività, creatività e problem solving, ecc.);
  • percorso centrato sui gruppi e sui team (costruzione dello spirito di gruppo, cooperazione, individuazione obiettivi e piani operativi condivisi, gestione delle relazioni e dei conflitti, ecc.);
  • percorso attorno alle emergenze e alla gestione del rischio (fiducia interpersonale, strategie di risposta, piani di prevenzione, ecc.).

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Al di là di specifiche richieste il percorso nell’Aula più stretta del mondo raccoglie a ogni modo elementi e dettagli di ciascuna di queste focalizzazioni e consente a Imprese, Enti e organizzazioni di partecipare a un momento unico e inedito di formazione.