Farsi attraversare dai racconti e dalle emozioni

Anche in uno spazio chiuso, sicuro e sorvegliato, accadono fatti che sorprendono e si trovano persone e storie capaci di stimolare l’immaginazione e far riflettere nel profondo. Basta saper osservare e ascoltare con attenzione le esperienze più semplici, per apprendere e scoprire nuovi modi di collaborare.

Racconti ed esperienze della vita nel carcere in presa diretta

L’AULA PIU STRETTA DEL MONDO consente di vivere in tempo reale situazioni e momenti dell’organizzazione e del lavoro di Ispettori, Agenti e Responsabili della vita in carcere. Seguendo un itinerario predefinito, ma ricco di spunti e di pause per riflettere sul contesto, si ascoltano direttamente per voce dei responsabili e dei protagonisti le storie e le esperienze maturate durante le attività quotidiane di gestione della routine e delle emergenze. Decisioni personali e di gruppo non sono mai scontate ed è necessario sempre trovare il giusto equilibrio tra regole e convenienze. Da una parte regolamenti o procedure predefinite, dall’altra discrezionalità e buon senso nell’affrontare le situazioni più complesse. Come operare correttamente? Come nascono sensibilità ed esperienza? Sono i racconti delle persone a fornire una risposta!

Ascoltare e farsi attraversare dalle emozioni e dai vissuti personali

Il percorso nell’AULA PIU STRETTA del mondo è un’occasione per ascoltare e ripercorrere vissuti ed esperienze insieme alle guide che accompagnano gli ospiti durante tutto il percorso. Il fattore umano è centrale in questa esperienza. Agenti, Ispettori e lo stesso Direttore si mettono in gioco e portano alla luce vicende interne e problematiche organizzative, fornendo una fotografia molto ricca delle soluzioni adottate e delle strategie impiegate, che si rivelano straordinariamente attuali e del tutto adeguate anche a contesti aziendali o di ambienti produttivi molto diversi. Ma non si tratta soltanto di vicende individuali e di momenti personali, ma di vissuti che coinvolgono un’intera organizzazione e sono affrontati in carcere con grande spirito di gruppo, nel rispetto delle differenze, ma con una coesione straordinaria, tipica di chi si pone obiettivi comuni forti e motivati, soggettivi e organizzativi insieme.

Il lato migliore dell’esperienza proposta con il percorso nell’AULA PIU’ STRETTA del mondo è quello umano, sono proprio i racconti e le esperienze riportate da chi le ha vissute, momenti che consentono di vivere una forte partecipazione emotiva e che insegnano a crescere prima ancora umanamente che come manager o dirigenti.

emozioni

Le relazioni e la comunicazione sono una parte importante della vita di gruppo, del lavoro e dell’organizzazione delle attività produttive, ma per capire quali siano le motivazioni che le animano bisogna avvicinarsi il più possibile ai vissuti e alle storie personali e collettive.