Vedere la propria realtà con uno sguardo nuovo

Il carcere cambia ogni prospettiva e costringe a pensare diversamente. Non è un limite, ma una risorsa! Aiuta a scoprire punti di vista inediti e pone un filtro diverso ai problemi organizzativi, rimettendo al centro questioni elementari, comportamenti e regole.

Un luogo con le sbarre, ma che apre gli occhi

Talvolta sono le situazioni più complesse a generare gli effetti più dirompenti, modificando gli schemi della vita quotidiana e del lavoro. Il carcere è a suo modo un luogo che offre sorprese ai visitatori, è un ambiente in cui è possibile verificare condizioni limite della convivenza e dell’organizzazione e apprendere nuove pratiche e percorsi inediti per facilitare la crescita delle persone e la loro partecipazione attiva. Aiuta a guardare tempo e spazio di vita e di lavoro con uno sguardo diverso, da un punto di vista unico, ma per molti versi prospettico e lungimirante, universale e ripetibile, che offre alla riflessione molto di più di quanto appaia.

Riscoprire i fattori di base dell’organizazione

Là dove tutto può apparire determinato, passivo, predefinito esistono spazi di libertà e di condivisione, di motivazione e spirito di gruppo. Questo è vero sia nel contesto della popolazione reclusa, ma ancora di più per chi coordina le attività carcerarie, amministra il luogo di detenzione e assicura il rispetto delle regole e della sicurezza. Questo frammento poco esplorato della vita dentro un carcere può davvero portare sorprese a chi non è forse più abituato a riflette sulle condizioni più semplici e di base dell’organizzazione: il rispetto della persona; il suo coinvolgimento; la definizione di ruoli e responsabilità e la creazione di un suo percorso di crescita insieme agli altri.

Soltanto percorrendo i corridoi di ingresso di possono comprendere molte cose del carcere: spazi limitati e controllati non cancellano immaginazione e creatività. La vita in comune lascia sempre spazio al nuovo, alla scoperta di soluzioni diverse, all’intelligenza emotiva.

Vedere le cose con uno sguardo diverso

L’AULA PIU’ STRETTA del mondo, portandoti in un luogo inusuale, ti avvicina paradossalmente al tuo mondo, facendoti riscoprire ciò che sta alla base della convivenza e dell’organizzazione, e che la creatività e le emozioni possono essere una buona carta da giocare per tenere insieme processi, persone, regole e ruoli.